venerdì, 25 aprile 2008, ore 15:27

Dicesi ossessione e dipendenza
- di seguito video from Edward's point of view "Midnight Sun" -

Keit
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mercoledì, 23 aprile 2008, ore 15:14

Ho sempre fatto, il più delle volte a ragione, la snob, evitando accuratamente ciò che veniva confezionato per vendere-catturare un pubblico il più possibile vasto-piacere alla massa. Ci sono riuscita fino ad oggi. Già con Gossip Girl (my guilty pleasure) le mie intenzioni avevano vacillato. Ora, con Twilight, sono decisamente crollate.

About three things I was absolutely positive:
First, Edward was a vampire.
Second, there was a part of him
and I didn’t know how dominant that part might be
that thirsted for my blood.
And third, I was unconditionally and irrevocably in love with him.



Sto inequivocabilmente affogando nei wub e voglio un Edward.
Keit
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domenica, 20 aprile 2008, ore 11:39

Grazie Confusion .____.



It stands head and shoulders above every other drama around right now
Keit
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sabato, 19 aprile 2008, ore 15:37

Sarà che tutta la vita è una strada con molti tornanti,
e che i cani ci girano intorno con le bocche fumanti,
che se provano noia o tristezza o dolore o amore non so.
Sarà che un giorno si presenta l'inverno e ti piega i ginocchi,
e tu ti affacci da dietro quei vetri che sono i tuoi occhi,
e non vedi più niente, e più niente ti vede e più niente ti tocca.
Sarà che io col mio ago ci attacco la sera alla notte,
e nella vita ne ho viste e ne ho prese e ne ho date di botte,
che nemmeno mi fanno più male e nemmeno mi bruciano più.
Dentro al mio cuore di muro e metallo dentro la mia cassaforte,
dentro la mia collezione di amori con le gambe corte,
ed ognuno c'ha un numero e sopra ognuno una croce,

ma va bene lo stesso, va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.

Per i miei occhi neri e i capelli e i miei neri pensieri,
c'è Mimì che cammina sul ponte per mano alla figlia
e che guardano giù.
Per la vita che ho avuto e la vita che ho dato, per i miei occhiali neri,
per spiegare alla figlia che domani va meglio, che vedrai, cambierà.
Come passa quest'acqua di fiume che sembra che è ferma,
ma hai voglia se va, come Mimì che cammina per mano alla figlia,
chissà dove va.

Sarà che tutta la vita è una strada e la vedi tornare,
come la lacrime tornano agli occhi e ti fanno più male,

e nessuno ti vede, e nessuno ti vuole per quello che sei.
Sarà che i cani stanotte alla porta li sento abbaiare,
sarà che sopra al tuo cuore c'è scritto "Vietato passare",
il tuo amore è un segreto, il tuo cuore è un divieto,
personale al completo,
e va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.
Keit
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giovedì, 17 aprile 2008, ore 13:47

Brilli alle due del pomeriggio ascoltando i Pulp non se po sta

What is this feeling called love.
Why me, why you, why here, why now
It doesn't make no sense no. It's not convenient no.
It doesn't fit my plans no.
It's something I don't understand oh.

Keit
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martedì, 15 aprile 2008, ore 13:28

«Ma perché allora non è rimasta in contatto con te, dopo essersi trasferita?»
chiese Denise.
«Voglio dire...»
Fece una pausa, cercando un modo migliore per formulare la domanda,
e Judy le lanciò un'occhiata di traverso.
«Vuoi dire perché non ti ha mai parlato di me, se eravamo così amiche?»
Denise annuì.
«Immagino che la ragione abbia a che fare con il suo trasferimento.
Mi occorse parecchio tempo per capire che la distanza può rovinare anche le migliori intenzioni.»
«É molto triste...»
«Niente affatto. Dipende da come la guardi.
Per me... ecco, aggiunge una ricchezza all'esperienza.
Gente che va, gente che viene... che entra ed esce dalla tua vita,
come i personaggi di un libro. Quando arrivi all'ultima pagina,
i personaggi ti hanno raccontato la loro storia e tu ricominci con un altro libro,
con protagonisti e avventure del tutto nuovi.
E allora ti concentri su di loro, e non più sul passato.»



Tanti Auguri A Me
[every now and then, people surprise you]
Keit
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venerdì, 11 aprile 2008, ore 17:34

agonizzo e son sette giorni che non esco di casa. evviva.
Keit
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venerdì, 04 aprile 2008, ore 16:20

Ma io vi (ci) amo f.o.l.l.e.m.e.n.t.e

Ma solo noi! Ripeto, solo noi! "La compagnia dei Trobadores"
Una coccinella, un cappuccetto rosso, una diavoletta, una farfalla, una topolina,
un messicano, uno jedi, una jappa, un puttanun
("dovevo fare Crudelia Demon ma non ci sono riuscita")
un gangster, una carota e una streghetta.
E i ristoratori che fanno il toto-maschera e scambiano lo jedi per un frate
"e tu che cosa saresti?" "ma come? non si capisce? una carota!"
e i ragazzi al tavolo accanto che fanno il toto facoltà (Beni Culturali, che altro?)
e il ragazzo al supermercato rincontrato al locale
che mi ringrazia per l'ottimo consiglio al reparto alcolici
e raccontare a chiunque che siamo teatranti
e animare il locale meglio del deejay
e il revival e la disco music anni '90
e la gente che chiede se può fotografarci
e noi che offriamo i nostri autografi autografati
e l'alcool portato da fuori e rovesciato sul tavolo

ma soprattutto LUI..
dopo l'Oscar, la Palma di Cannes, il Leone di Venezia, il David di Donatello..
per Best Costium SBC
Il Cazzillo!!! [pogo-proof, si smonta ma nn si distrugge!]

questo é l'ombelico del mondo è qui che c'è il pozzo dell'immaginazione
dove convergono le esperienze e si trasformano in espressione
dove la vita si fa preziosa e il nostro amore diventa azioni

dove le regole non esistono esistono solo le eccezioni
[e noi siamo quelle eccezioni]

Keit
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martedì, 01 aprile 2008, ore 00:23

Più lo guardo e più me ne innamoro.



Dear Jeremy,
in the last few days, I've been learning how not to trust people..
and I'm glad I failed.
Sometimes we depend on other people as a mirror
to define us and tell us who we are
and each reflection makes me like myself a little more

Elizabeth
Keit
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