venerdì, 30 marzo 2007, ore 23:14

Okei.
C'è un evidente problema di budget, gestione del tempo e priorità della vità
Almeno così direbbero i miei

Però l'elenco sarebbe questo

6 aprile - A Toys Orchestra (Segrate)
13 aprile - Verdena (Trezzo) celo
20 aprile - Moltheni + Marco Parente + Circo Fantasma (Transilvania)
21 aprile - Tre Allegri Ragazzi Morti (Transilvania)
3 maggio - Moltheni (lacasa139)
11 maggio - Perturbazione (Transilvania) celo
13 maggio - Bloc party (Alcatraz)
19 maggio - Giardini di Mirò (Bologna) [o 7 luglio a Prato]
28 maggio - Explosions in the sky (Bologna)
11 luglio - Arcade fire (Ferrara)

Ora dovrei solo: fabbricare i soldi, risparmiare il tempo, riuscire comunque a lavorare e dare gli esami, trovare qualcuno desideroso di farmi compagnia --> (ritrovarmi sola) battere i record e iscrivermistudiaredarel'esameprendere la patente. In meno di una settimana. Mondo crudele.
Keit
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giovedì, 29 marzo 2007, ore 22:59

tutto questo perdersi
per poi ritrovarsi
che senso ha?

come dirti cos'è



occhi lucidi al risveglio
e prima di addormentarmi

grazie.
Keit
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giovedì, 29 marzo 2007, ore 21:14

dato che ho la mania di stilare liste (di ciò che devo leggere.ascoltare.comprare), ne farò anche una sui propositi del mese a venire. sarò breve, i punti son pochi e decisivi

1. perdere peso entro il 26 aprile: ma solo perchè a Londra li riprenderò tutti e non posso permettermi di partire già botolo. (pensavo non avrei mai scritto una cosa del genere sul mio blog. sniff. è arrivato il momento di complessarmi)
2. evitare qualsiasi tipo di shopping (cds.dvds.libri.vestiti), devo risparmiare
3. prepararmi al CAE
4. dare entrambi gli esami che sto preparando
5. continuare a lavorare, magari raddoppiare i giorni

Keit
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giovedì, 29 marzo 2007, ore 11:32

faccio sogni sempre più contorti, malati ed assurdi
dovrei davvero tenere un diario

stanotte nessuno mi capiva, nessuno mi credevo
mi montava una rabbia dentro
mi sono svegliata improvvisamente, con il cuscino bagnato di lacrime

ma io vi ho lasciati da mesi
Keit
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mercoledì, 28 marzo 2007, ore 14:28

Sono tornati. Mi vien da piangere, sembrerà stupido.
E' come rivedere un amico dopo tanto tempo. Gli voglio così bene..
E una tale empatia scatta raramente. Per loro, per i Sigur.
Per Tori nemmeno, lei è come una dea.

Ed ora aspetto una data Italiana.

I've had enough, of this parade
I'm thinking of the words to say.
We open up, unfinished parts,
broken up, it's so mellow.

And when I see you then I know it will be next to me
and when I need you then I know you will be there with me
I'll never leave you..

Just need to get closer, closer,
lean on me now,
lean on me now,
Closer, closer,
lean on me now,
lean on me now.



Keep waking up (waking up), without you here (without you here)
another day (another day), another year (another year)
I seek the truth (seek the truth), we set apart (we set apart)
thinking of a second chance (a second chance).
Keit
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martedì, 27 marzo 2007, ore 22:47

"Non ti ho scritto nulla,
ma tutto quello che sento forse lo puoi capire da te
senza bisogno di parole...
Io comunque provo a ricordartelo.
Provo a ricordarti quanto tu sia speciale"

Un giorno mi hai scritto questo,
sappi che non ho dimenticato quello che eravamo l'una per l'altra...


Every now and then, people surprise you.
ed è - così - dannatamente - bello

specie quando arriva dopo un'apparente delusione
e tu stai ascoltanto con gli occhi lucidi 'Opera'



per alcune persone, tornerei indietro nel tempo
..è raro che le porte si chiudano veramente..
Keit
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martedì, 27 marzo 2007, ore 00:56

1.55
sono totalmente insonne
._.

il che
è incoerente
con il post di qualche ora fa
ma
è
 la cruda realtà
Keit
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lunedì, 26 marzo 2007, ore 21:03

Dico solo che stasera al British l’intento era quello di creare diverse frasi partendo da costruzioni proposte. La mia? ‘I’m about.. to fall asleep’
Questo cambio d’ora mi ha destabilizzata. La mia narcolessia è decuplicata; oggi per tenere gli occhi aperti sul libro e fingere almeno di studiare ho dovuto farmi doppio caffè e mettermi gli stuzzicadenti tra le palpebre. Alex docet.

Aiuto. Voglio il letargo.

Keit
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sabato, 24 marzo 2007, ore 17:15

Scusami sono un po' confuso
dopo i trent'anni dicono che sia normale
che succede a tutti
nessuno escluso.

E meno male che ho l'istinto e l'abitudine
ad arginare questo vuoto di inquietudine
perché se avessi meno cose per cui correre
dovrei guardare in faccia il buio,
farmi raggiungere.

Pesano senz'altro i miei trascorsi sulle rive dell'Arrone
in questo modo di guardarsi da una nuova angolazione
pesa il fatto di non essere coperti dal segnale
e non è niente male
ma non è niente male.

Ma c'era lei
c'era lei c'era lei
c'era sempre lei
era sempre lei solo lei

E' vero era lei
la mia destinazione
io come un pendolino
verso la sua stazione

Era davvero lei
vi sembrerà scontato
ma non si vede un velo
finchè non s'è levato

E' vero era lei
tutta la sofferenza,
lei era malattia e poi e poi
e poi convalescenza

Era soltanto lei
a dare un ritmo al tempo,
lei che rubava luce
e regalava vento

E fu per lei che un giorno
si inventò l'inferno,
il senso più malato
della parola eterno

Si è vero era lei
tutta la sofferenza
lei era malattia e poi e poi
e poi convalescenza

Ed era sempre lei
la mia filosofia
l'integralismo puro
la vera ortodossia
e ancora lei la nota
che ho sempre avuto in testa
la bocca disegnata
dalla mia mano destra
 
E meno male che ho l'istinto e l'abitudine
ad arginare questo vuoto di inquietudine
dovrei guardare in faccia il buio
farmi raggiungere

Pesano senz'altro i miei trascorsi
sulle rive dell'Arrone
in questo modo di guardarsi
da una nuova angolazione

Pesa il fatto di non essere coperti dal segnale
e non è affatto male
non è affatto male

È vero era lei
la mia destinazione
io come un pendolare
dentro la sua stazione

...

Keit
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venerdì, 23 marzo 2007, ore 20:32

so I come back home to you

I bleed but I’m choosing you again
I’m done but I’m ready to begin


.è davvero una sofferenza non riuscire a farmi capire.


Keit
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