E' brutto ma vero.. il fatto che le persone come te, come me, vivranno sempre male è una realtà imprescindibile
Nonostante il tempo, la cosiddetta maturità, ti possano portare a creartelo qualche muro, non si cambia; saranno sempre le stesse cose a farti male, e spesso a far male solo a te quando gli altri nemmeno se ne accorgeranno
Okei.
C'è un evidente problema di budget, gestione del tempo e priorità della vità
Almeno così direbbero i miei
Però l'elenco sarebbe questo
6 aprile - A Toys Orchestra (Segrate) 13 aprile - Verdena (Trezzo) celo
20 aprile - Moltheni + Marco Parente + Circo Fantasma (Transilvania)
21 aprile - Tre Allegri Ragazzi Morti (Transilvania)
3 maggio - Moltheni (lacasa139) 11 maggio - Perturbazione (Transilvania) celo 13 maggio - Bloc party (Alcatraz) 19 maggio - Giardini di Mirò (Bologna) [o 7 luglio a Prato]
28 maggio - Explosions in the sky (Bologna)
11 luglio - Arcade fire (Ferrara)
Ora dovrei solo: fabbricare i soldi, risparmiare il tempo, riuscire comunque a lavorare e dare gli esami, trovare qualcuno desideroso di farmi compagnia --> (ritrovarmi sola) battere i record e iscrivermistudiaredarel'esameprendere la patente. In meno di una settimana. Mondo crudele.
dato che ho la mania di stilare liste (di ciò che devo leggere.ascoltare.comprare), ne farò anche una sui propositi del mese a venire. sarò breve, i punti son pochi e decisivi
1. perdere peso entro il 26 aprile: ma solo perchè a Londra li riprenderò tutti e non posso permettermi di partire già botolo. (pensavo non avrei mai scritto una cosa del genere sul mio blog. sniff. è arrivato il momento di complessarmi)
2. evitare qualsiasi tipo di shopping (cds.dvds.libri.vestiti), devo risparmiare
3. prepararmi al CAE
4. dare entrambi gli esami che sto preparando
5. continuare a lavorare, magari raddoppiare i giorni
Sono tornati. Mi vien da piangere, sembrerà stupido.
E' come rivedere un amico dopo tanto tempo. Gli voglio così bene..
E una tale empatia scatta raramente. Per loro, per i Sigur.
Per Tori nemmeno, lei è come una dea.
Ed ora aspetto una data Italiana.
I've had enough, of this parade
I'm thinking of the words to say.
We open up, unfinished parts,
broken up, it's so mellow.
And when I see you then I know it will be next to me
and when I need you then I know you will be there with me
I'll never leave you..
Just need to get closer, closer,
lean on me now,
lean on me now,
Closer, closer,
lean on me now,
lean on me now.
Keep waking up (waking up), without you here (without you here)
another day (another day), another year (another year)
I seek the truth (seek the truth), we set apart (we set apart)
thinking of a second chance (a second chance).
"Non ti ho scritto nulla,
ma tutto quello che sento forse lo puoi capire da te
senza bisogno di parole...
Io comunque provo a ricordartelo.
Provo a ricordarti quanto tu sia speciale"
Un giorno mi hai scritto questo,
sappi che non ho dimenticato quello che eravamo l'una per l'altra...
Every now and then, people surprise you. ed è - così - dannatamente - bello
specie quando arriva dopo un'apparente delusione
e tu stai ascoltanto con gli occhi lucidi 'Opera'
per alcune persone, tornerei indietro nel tempo
..è raro che le porte si chiudano veramente..
Dico solo che stasera al British l’intento era quello di creare diverse frasi partendo da costruzioni proposte. La mia? ‘I’m about.. to fall asleep’
Questo cambio d’ora mi ha destabilizzata. La mia narcolessia è decuplicata; oggi per tenere gli occhi aperti sul libro e fingere almeno di studiare ho dovuto farmi doppio caffè e mettermi gli stuzzicadenti tra le palpebre. Alex docet.
Scusami sono un po' confuso dopo i trent'anni dicono che sia normale che succede a tutti nessuno escluso. E meno male che ho l'istinto e l'abitudine ad arginare questo vuoto di inquietudine perché se avessi meno cose per cui correre dovrei guardare in faccia il buio, farmi raggiungere. Pesano senz'altro i miei trascorsi sulle rive dell'Arrone in questo modo di guardarsi da una nuova angolazione pesa il fatto di non essere coperti dal segnale e non è niente male ma non è niente male. Ma c'era lei c'era lei c'era lei c'era sempre lei era sempre lei solo lei E' vero era lei la mia destinazione io come un pendolino verso la sua stazione Era davvero lei vi sembrerà scontato ma non si vede un velo finchè non s'è levato E' vero era lei tutta la sofferenza, lei era malattia e poi e poi e poi convalescenza Era soltanto lei a dare un ritmo al tempo, lei che rubava luce e regalava vento E fu per lei che un giorno si inventò l'inferno, il senso più malato della parola eterno Si è vero era lei tutta la sofferenza lei era malattia e poi e poi e poi convalescenza Ed era sempre lei la mia filosofia l'integralismo puro la vera ortodossia e ancora lei la nota che ho sempre avuto in testa la bocca disegnata dalla mia mano destra E meno male che ho l'istinto e l'abitudine ad arginare questo vuoto di inquietudine dovrei guardare in faccia il buio farmi raggiungere Pesano senz'altro i miei trascorsi sulle rive dell'Arrone in questo modo di guardarsi da una nuova angolazione Pesa il fatto di non essere coperti dal segnale e non è affatto male non è affatto male È vero era lei la mia destinazione io come un pendolare dentro la sua stazione ...