mercoledì, 28 febbraio 2007, ore 23:54

il pubblico giusto
la compagnia giusta (d'ora in poi a casa nostra quando è pronto faccio come lei.. "è pronto!")
e un messaggio a fine serata
Cate.. l'ho visto.. quanto sto piangendo?! Mi ha lasciato tanti pensieri sovrapposti "non voglio sorprese o colpi di scena, vorrei solo che fosse così sempre" buonanotte compare.. sono troppo triste

Ci sono momenti in cui non riesco ancora bene a capacitarmene.
Guardo loro, guardo me come se fossi al di fuori del mio corpo, spettatrice della mia vita,
e come Lorenzo penso a quanto sono felice e a quanto vorrei che fosse sempre così.

..anche se siamo, stretti da catene e carne da crocifissione
presto noi, sogneremo,
distesi al sole di mille primavere
senza il ricordo di questa prigione,
di un tempo lontano ormai

abbracciami e non lasciarmi più
lontano da te
abbracciami e fammi illudere

che importa se questo è il momento in cui tutto comincia e finisce
giuriamo per sempre però

siamo in un soffio di vento che già se ne va

c’erano le parole
c’erano stelle che ho smesso di contare
perso nei giorni senza una ragione
nei viaggi, senza ritornare

ora tu non spiegare, tanto lo sento dove vuoi dolore
quando la notte griderà il mio nome
nessuno ricorderà


siamo in un soffio di vento che già se ne va

Keit
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

martedì, 27 febbraio 2007, ore 23:19



-Quante gambe ha un cavallo?
-Quattro
-E un cavallo e una gallina?
-Quattro e due
-Che fanno..?
-Camminano!
Keit
commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

lunedì, 26 febbraio 2007, ore 16:24

Sono nottate come questa che mi ricordano, ancora una volta -e se ce ne fosse bisogno- quanto la vita può cambiare nell’arco di un anno. Indipendenza, indipendenza, indipendenza. Un divano letto e due megapoltrone, due portatili in wireless (perché c’è qualcuno pazzo che rimane sveglio e li guarda in streaming con un ritardo di 60 secondi! non spoilerarmiiiiii), una bottiglia di cocacola (e due caffè a testa), patatine fritte, macchine fotografiche, cuscini, coperte coi cani, lancio del calzino pro-Leo, risate fino all’alba, sveglia (sveglia?!?!?!?), colazione all’una e pranzo alle due.

Ha vinto Martin finalmente e sono felicissima. Saltello per casa mentre cerco di tenere gli occhi aperti e non andare a sbattere da nessuna parte.

 

“I’m so moved,” he said, accepting the directing prize. “So many people over the years have been wishing this for me. Strangers — I go into doctors’ offices, elevators, I go for an X-ray — they say, ‘You should win one.’

Keit
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

domenica, 25 febbraio 2007, ore 13:22

- Che cosa credi che stia succedendo?
- Che sento troppo. Ecco cosa succede
- Ma tu credi possibile che una persona senta troppo? Non è che sente solo nel modo sbagliato?
- Il mio dentro non corrisponde al mio fuori
- Credi esista qualcuno con il dentro che corrisponde al fuori?
- Non lo so. Sono solo io.
- Forse la personalità è proprio questo: la differenza tra il dentro e il fuori
- Ma per me è peggio
- Temo che tutti credano che per loro sia peggio
- Probabile. Ma per me è peggio davvero.



voglio un quaderno vuoto che non abbia fine e tutto il resto del tempo

Ho strappato le pagine dal libro. Le ho messe in ordine al contrario, in modo che l'ultima fosse la prima e la prima fosse l'ultima.
Le ho sfogliate velocemente e sembrava che l'uomo stesse alzandosi in cielo.

Empatia.
Mi sento le scarpe un po' meno pesanti
E se mai avrò un bambino, gli racconterò la favola del 6° distretto. Dal C'era una volta alla voce che ripete Ti amo. O viceversa.

“Nessuno chiede alla Rowling perché continui a scrivere libri pieni di maghi – dice – mentre tutti chiedono a me perché scriva sempre di cose dolorose. Ma nella vita i maghi non esistono, il dolore sì”.

Keit
commenti (1)¦ commenti (1)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

sabato, 24 febbraio 2007, ore 18:24

l'inquilino
sto piangendo.
Keit
commenti (1)¦ commenti (1)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

venerdì, 23 febbraio 2007, ore 23:47

“Salgo davanti”
“No, salgo io davanti”

Ma  perché continuo a uscire con gente che nemmeno mi considera? Forse il motivo è semplicemente che tengo troppo alla nostra amicizia e sono pronta a sacrificarmi. Per noi. Ma in realtà sempre più raramente. Non capisco perché devo rinunciare a sorrisi, risate, gente che ti offre una birra e ti tiene la porta -che ti considera- per due ore di boiate, urla isteriche, discorsi privi di spessore e monotoni all’ennesima potenza. E’ che non accetto di lasciar scivolare tutto, perché con te sto ancora bene, anche se un po' stai cambiando e ho paura. Ma sto bene con te. Solo e unicamente con te. E tu sei sempre con loro. Sta diventando tutto troppo complicato. Fidanzati e amicizie sbagliate rovinano i rapporti, allontanano le persone. Avrei voluto essere là fuori con chi un mese fa mi faceva ridere fino alle lacrime, avrei voluto stare bene come allora ed essere me stessa. Eppure ogni volta scendo a compromessi, perché concedo un’ultima possibilità (che non è mai davvero l’ultima). Stupida. Buona. Disillusa. E incasinata.

E poi.. Vorrei sapere perché ti penso. E perché stasera mi è stato linkato un video con Hey Jupiter. E perché mi sono fatta fuori un pacco intero di pan di stelle. E perché perché perché quello che mi ha chiesto di uscire è stato-- l’amico_-_

i go from day to day
i know where the cupboards are
i know where the car is parked
i know he isn't you

Keit
commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

giovedì, 22 febbraio 2007, ore 22:11

there’s no end to the love you can give
when you change your point of view

and you thought you could change his mind
by changing your perfurme to the kind his mother wore
o god delilah why?
i never met a more impossible girl.

so don’t cry delilah



half off the price they're asking
but if you listen
you'll learn to hear the difference

i run as fast as i can run
but jack comes tumbling after

and when i'm brave enough and find a clever way to kick him out
and i'm so high not even you and all your love could bring me down
on 83rd he never found the magic words to change this fact
Keit
commenti (4)¦ commenti (4)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

giovedì, 22 febbraio 2007, ore 21:47

- "La storia della mia vita, è la storia di tutti quelli che ho conosciuto finora"
- "Potresti scrivere i tuoi sentimenti.."
- "E non sono la stessa cosa, la mia vita e i miei sentimenti?"




(--vuol sapere se la amo, che è quanto tutti vogliono da tutti gli altri,
 neanche l'amore in sè, ma sapere che l'amore è lì,
come le pile nuove
nella torcia
del kit
d'emergenza
nel ripostiglio dell'ingresso.)
Keit
commenti ¦ commenti (popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

mercoledì, 21 febbraio 2007, ore 23:30

No, non è questo, non centra con la mia gioia, con il sollievo delle mie pene. A me piace vedere le persone riunite, forse è sciocco, ma che dire, mi piace vedere la gente che si corre incontro, mi piacciono i baci e i pianti, amo l'impazienza, le storie che la bocca non riesce a raccontare abbastanza in fretta, le orecchie ch enon sono abbastanza grandi, gli occhi che non abbracciano tutto il cambiamento, mi piacciono gli abbracci , la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno, mi siedo in disparte con un caffè e scrivo nel diario, controllo gli orari dei voli anche se ormai li conosco a memoria, osservo e scrivo, cerco di non ricordare la vita che non volevo perdere ma che ho perduto e devo ricordare, essere qui mi riempie di gioia il cuore anche se la gioia non è mia, e alla fine della giornata riempio la valigia di vecchie notizie. Forse era quella la storia che mi raccontavo quando incontrai tua madre, pensavo che avremmo potuto correnci incontro, che sarebbe stato un meraviglioso ricongiungimento anche se a Dresda ci conoscevamo appena. Ma non è andata. Abbiamo vagato sul posto, a braccia tese ma non l'una verso l'altro, tese a segnare una distanza..

[Possibile che me lo meriti? Ma soprattutto -arrivati a questo punto- chi mi merita?
Sento che sono inesorabilmente giunta a quel momento di estrema delusione e rabbia e confusione, tali che che l'unica soluzione è ripartire da me stessa. Devo riordinare tutto mettendomi al primo posto. La devo smettere di essere così disincantata di fronte agli altri.]

..sto pensando ad Anna, darei qualsiasi cosa per non pensare più a lei, posso solo tenermi aggrappato alle cose che non voglio perdere, sto pensando al giorno in cui ci conoscemmo
"Non c'è niente di male a non capire se stessi" e vedeva attraverso il mio guscio, nel centro di me.
Il centro di me la seguì ma rimasi da solo con il mio guscio, avevo bisogno di rivederla, e non riuscivo a spiegarmi quel bisogno e per questo era un bisogno così bello, perchè non c'è niente di male a non capire se stessi.

[E mi sono stancata. Di tutti o quasi. Di essere presa in giro, di prendere a cuore troppe situazioni, troppe persone, troppi sentimenti. Di essere la solita stupida che ci sta male e non riesce a evitarlo. Troppi pesi e inutilmente.]

E odiai me stesso perchè andavo via, perchè non potevo essere il tipo di uomo che rimane? Camminai verso casa a capo chino, senza smettere di pensare a lei anche se la conoscevo appena, ignoravo che cosa avrei guadagnato dall'andare a trovarla però sapevo di avere bisogno di essere vicino a lei, mi venne da pensare, mentre andavo da lei il giorno dopo, a capo chino, che lei forse non pensava a me.

[Chi mi merita davvero? (pensiero boomerang)]

"Venivo a cercarti" ripetei "Perchè volevo rivederti" e lei rideva, rideva "Questo spiega perchè.." mi disse quando le riuscì di parlare "Il perchè di cosa?" "Spiega perchè in questi sei giorni non eri mai a casa tua". Smettemmo di ridere, io accolsi il mondo dentro di me, lo riordinai fuori in forma di domanda: "Ti piaccio?"

[You are my sweetest downfall. I loved you first.]

Mi dispiace di tutto.
Di aver detto addio ad Anna quando forse avrei potuto salvare lei e la nostra idea, o se non altro morire con loro. Mi dispiace della mia incapacità di lasciare andar via le cose senza importanza e di trattenere quelle importanti.


Dover vivere è triste, ho pensato, ma è tragico poter vivere una sola vita, perchè se avessi avuto due vite una l'avrei passata insieme a lei. Sarei rimasto.

[Mamma mia che stanchezza. Brividi. Fanculo.]

Keit
commenti (2)¦ commenti (2)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :

martedì, 20 febbraio 2007, ore 20:24

E dopo la zia di Faith e il completino-porno, spunta anche la prozia di Hope!
Questa è da trascrivere e ricordare.

Premessa: La mia prozia 84enne ogni volta che le telefono ha il bisogno di ricordarmi
- a modo suo - che devo trovarmi un uomo


zia: ma lo sai che l'altro giorno è venuto questo operaio a casa mia..
io: sì zia..
zia: e ha visto una tua foto e mi ha detto "ma quella chi è?"
e io gli ho risposto "mia nipote" e lui mi ha chiesto "è sposata?"
io: ... o_O
zia: ..e io gli ho detto di no! E sai lui?
io: ..dimmi
zia: sì è illuminato!!!
io: _-_
zia: poi però gli ho detto "eh però sta a Milano" (ndr. mia zia è a Genova)
e lui si è tutto rabbuiato dovevi vederlo
io: eh zia sì..
zia: è un albanese
io: ...?!?!?
zia: un bell’uomo eh..
io: ...
zia: ..basta che non apra bocca. Questo bisogna dirlo.
Perchè.. sai com'è.. fa un po' fatica a esprimersi
io: .... ..... ..............
zia: va beh niente volevo dirtelo

io :::mi starà mandando messaggi subliminali???:::


zia: comunque se ti va di venirmi a trovare.. anche con qualcuno..
e guarda che non mi faccio problemi su quel qualcuno


io :::okey me li sta decisamente mandando:::

Keit
commenti (1)¦ commenti (1)(popup) ¦ Permalink ¦ categoria :