mercoledì, 30 novembre 2005, ore 20:36

Non lo dico solo perchè non voglio che senta mia figlia.

Keit
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martedì, 29 novembre 2005, ore 19:20

Lei è qua, falsità come, radioattività
che mentre c'è da osare
uccide lo spettacolo carnale 
e l'anima brucia più di quanto illumini
ma è un addestramento mentre attendo

che io m'accorga che so respirare
che sei il mio sovversivo
mio sovversivo amore
non c'è torto o ragione 
è il naturale processo di eliminazione

Forse se, forse se, porta ad esitare
io vengo dall'errore, uno solo
del tutto inadatto al volo 
e anche se vedo il buio, così chiaramente
io penso la bugia affascinante 

e non mi accorgo che so respirare
che sei il mio sovversivo
mio sovversivo amore
non c'è torto o ragione 
è il naturale processo di eliminazione

Lei è qua, lei è qua come, radioattività
che mentre c'è da osare,
uccide lo spettacolo carnale
cinque pianeti, tutti nel tuo segno
il fallimento è un grembo e io ti attendo

mentre ti scordi che puoi respirare
che sono il sovversivo
tuo sovversivo amore
non c'è torto o ragione 
è il naturale processo di eliminazione

Keit
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martedì, 29 novembre 2005, ore 17:16

Cerco di convincermi che non posso continuare a pensare al weekend passato se voglio concentrarmi nello studio e smetterla di essere così malinconica. Ma non ci riesco.

E’ che mi manca tutto. Ascolto i Sigur e mi torna in mente lo spettacolo di giovedì, l’essenza della musica su un palco, vado a dormire e vorrei stare in una stanza ghiacciata con i pinguini che zampettano intorno al letto e la coperta sormontata da sacchi a pelo e giacche pesanti, mi siedo a tavola ed è triste non essere più circondata da un’indefinita varietà di accenti.

 

Non credevo si potesse avere tale nostalgia anche di sacchi della spazzatura.

 

 

 

We might live like never before 

… 

so why do you fill my sorrow 

with the words you've borrowed 

from the only place that you've known 

Keit
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mercoledì, 23 novembre 2005, ore 20:13

L’operazione è andata bene, domattina mamma torna a casa

Sto imparando cosa significa essere mediocri e sento che mi fa un gran bene

Mi aspetta un treno per Firenze e un concerto che sogno da mesi

Tu ci sei di nuovo

Ho scoperto che i ricordi di un’infanzia insieme ti accompagnano per sempre

Il freddo mi penetra nelle ossa ma lo tollero, quasi mi piace

 

..e c’è questa canzone che mi rimbomba nella testa da 24 ore.

 

 

I'm not sure what I'm looking for anymore 

I just know that I'm harder to console 

I don't see who I'm trying to be instead of me 

but the key is a question of control 

 

can you say what you're trying to play anyway 

I just pay while you're breaking all the rules 

all the signs that I find have been underlined 

devils thrive on the drive that is fueled 

 

all this running around, well it's getting me down 

just give me a pain that I'm used to 

I don't need to believe all the dreams you conceive 

you just need to achieve something that rings true 

 

There's a hole in your soul like an animal 

with no conscience, repentance unknown 

close your eyes, pay the price for your paradise 

devils feed on the seeds of the soul 

 

I can't conceal what I feel, what I know is real 

no mistaking the faking, I care 

with a prayer in the air I will leave it there 

on a note full of hope not despair 

 

all this running around, well it's getting me down 

just give me a pain that I'm used to 

I don't need to believe all the dreams you conceive 

you just need to achieve something that rings true 

 

Keit
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martedì, 22 novembre 2005, ore 15:51

ég er kominn aftur 

inn í þig 

það er svo gott að vera hér 

en stoppa stutt við 

ég flýt um í neðarsjávar hýði 

á hóteli 

beintengdur við rafmagnstöfluna 

og nærist 

tjú tjú 

en biðin gerir mig leiðan 

brot hættan sparka frá mér 

og kall á - verð að fara - hjálp 

tjú tjú 

ég spring út og friðurinn í loft upp 

baðaður nýju ljósi 

ég græt og ég græt - aftengdur 

ónýttur heili settur á brjóst 

og mataður af svefn-g-englum 

 

Sono di nuovo qui 

dentro di te 

è così bello essere qui 

ma ci sto per poco, mentre 

fluttuo in una ibernazione subacquea 

in un hotel 

connesso all'asse elettrico 

e nutriente   

tju tju 

Ma l'attesa non mi rende tranquillo 

calcio via la fragilità 

ed urlo - devo andare – aiuto 

tju tju 

Esplodo, e la pace è arrivata 

bagnata da una nuova luce 

piango e piango – disconnesso 

un cervello in rovina posto sul petto 

e alimentato dai sonnambuli

 

Keit
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domenica, 20 novembre 2005, ore 19:30

i tried to kill the pain 

but only brought more 

(so much more) 

i lay dying 

and i'm pouring crimson regret and betrayal 

i'm dying, praying, bleeding and screaming 

am i too lost to be saved 

am i too lost? 

 

my God my tourniquet 

return to me salvation 

my God my tourniquet 

return to me salvation 

 

do you remember me 

lost for so long 

will you be on the other side 

or will you forget me 

i'm dying, praying, bleeding and screaming 

am i too lost to be saved 

am i too lost?

Keit
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sabato, 19 novembre 2005, ore 11:02

Puttana troia che cazzo devo fare io? Dare un rene? 10 giorni sui libri per un cazzo. Ma che minchia vuoi da me? ma COSA? Ma PERCHE’ solo io devo finire sempre così? Torturata lentamente.

Dai Caterina. Dai di più.. sempre di più.. sempre di più. Che non è mai abbastanza. Esaurisciti se necessario.

Sia chiaro, solo tu eh.

Agli altri basta piangere davanti al prof, urlargli in faccia che si sono sbattuti dei giorni, ed ecco che magicamente compare un 6. Il tuo stesso identico 6.

 

 

Ma VAFFANCULO.

Keit
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venerdì, 18 novembre 2005, ore 20:42

Cosa sono queste che mi rigano le guance? Le prime lacrime di una lunga serie?

Voglio andare avanti di 365 giorni, voglio che qualcuno decida per me,

voglio che i miei la smettano di mettermi in guardia per il futuro.

Non ce la faccio a sopportare anche la loro pressione.

Voglio scegliere sapendo che sto facendo la cosa più giusta

e non voglio più sentir parlare di lezioni di vita, lavoro, società,

schifo, schifo, schifo.

Keit
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venerdì, 18 novembre 2005, ore 10:45

"E' bello ritrovarsi ancora.."

 

per oggi mi basta questo.

Mondo, aspettaci!!!

Keit
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giovedì, 17 novembre 2005, ore 22:42

E dopo non averti sentito per dei mesi, dopo averti cercato, dopo aver aspettato, dopo aver accettato, dopo essermi sforzata di capire.. riesci pure a farmi sentire così?

Com’è possibile? Qui c’è qualcosa che non quadra.

Quella che dovrebbe sentirsi da schifo non sono io.

E allora spiegami perché i miei dubbi non possono essere legittimi, perché pretendi di essere dalla parte della ragione, perché tu puoi arrabbiati e io no e perché la mia sincerità è una colpa mentre la tua assenza è diventata una consuetudine giustificata.

Non sai nulla dei perché e dei per come, perché non c’eri. E la cosa peggiore è che nemmeno provi a chiedermelo né cerchi di capire.

 

Forse è vero, non ci troveremo mai più in una situazione del genere.

(Volevi dirmi che non ce ne sarà più occasione, vero?)

 

Spark - Tori Amos

Keit
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